"L'età di Courbet e Monet", troppi Artisti in questa Mostra d' Arte?
Sono andata a Villa Manin e ho giocato a ping-pong
Visitare questa Mostra d' Arte a Villa Manin è stato come giocare a ping-pong.
Un grande tavolo, e io che venivo catapultata a destra (un artista), a sinistra (un' opera di un altro artista), poi saltavo,
mi spostavo improvvisamente in basso (un artista diverso), di striscio sul fondo ... (ancora un' opera di un altro autore) e poi un
altro salto per inseguire la palla ... prima
che mi sfuggisse ...
Un gioco a ping-pong tra opere d' Arte strane tra di loro e bellissime.
Incredibile.
Non l'avrei immaginato.
In mezzo ai quadri
Il viaggio inizia dentro rami dritti e contorti, foreste, strade fatte di tronchi, e mi trova alla fine incastrata fra intrecci ravvicinati e
forti ... che mi tolgono il fiato ...

- (Ferdinand Hodler "Foresta a Frontenex", olio su tela)
Rimango poi stupita, presa dall'incantesimo di righe colorate,

- (Claude Monet "Campo di tuliani a Sassenheim", olio su tela)
o dentro la magia inaspettata di un campo di papaveri, alti e sovrani, bellissimi ...

- (Marie Egner "Campo fiorito di papaveri in Stiria", olio su tela)
Il bianco della neve mi fa in seguito spalancare la bocca perchè sembra piovermi addosso, memtre cade da ogni angolo e ricopre
tutto ... è questa l' Arte?

- (Josef Chelmonski "Ghiandaia nella foresta", olio su tela)
Mi trovo poi catapultata, completamente impreparata, nel buio freddo e ghiacciato, desolato, di una notte russa, profonda e
ammaliante ...

- (Josef Chelmonski "Notte d'inverno in Ucraina", olio su tela)
Scivolo poi nel bianco abbagliante di quella casa sullo sfondo, presenza maestosa e assolutamente piena di sè, calda ...

- (Paul Joseph Constantine Gabriel "A Groenendaal (vicino Bruxelles)", olio su tela)
E dentro quell'accumulo omogeneo d'insieme, fantastico, come fosse fatto di burro e cioccolata sotto un cielo di panna montata,
meraviglioso equilibrio di forme ...

- (Camille Pissarro "Cavalli e carri davanti alla darsena di Dieppe", olio su tela, particolare)
Quando l' Arte e un quadro diventano Magia
Giro l'angolo e prendo a destra, dopo il corridoio spoglio di opere e vuoto, mi giro e mi accingo a rivolgere lo sguardo all'altro primo
quadro della nuova lista di artisti ...
E una mazzata mi coglie in pieno petto. Non vedo i colori, non vedo il soggetto o, meglio, il tutto mi arriva come un'unica onda,
densa, intensa, vibrante, calda, bellissima ...
Sento sprigionarsi dentro di me una vampata violenta, un groppo mi si forma in gola e non riesco a staccarmi da quell'opera, da
quell'olio su tela che mi fa inumidire gli occhi e mi porta in prossimità delle lacrime.
Ommioddio, è "emozione pura".
( ................................. )
Faccio fatica a scollarmi dal dipinto, mi sento completamente affascinata, vorrei prendere il quadro e cullarlo tra le mie braccia e da
esso lasciarmi cullare ... un amore dall'esplosione quasi folle ... tra me e il colore? ... tra me e la forma? ... me e l' artista? ... non mi
so rispondere ... che cos'è questo ..., non l'avrei pensato ...
Arte ?
Il resto della Mostra : un vortice
Ma proseguo, voglio vedere il resto della mostra, gli altri dipinti, voglio entrare in contatto con gli altri Artisti.
E mi ritrovo in mezzo a toni pastello dolcissimi

- (Claude Monet "Il Mediterraneo Cap d'Antibes", olio su tela; Claude Monet "Il forte di Antibes", olio su tela)
persa in un mare dove mi piacerebbe per un momento sprofondare ...

- (Isaak Il'ic Levitan "Costa mediterranea", olio su tela)
E poi, brutale, vengo portata in una desolazione che sembra dalla tela mi lambisca, e mi fa quasi male e mi dico che conosco quella
dimensione ...

- (Isaak Il'ic Levitan "Il fiume Volga", olio su tela)
Ma poi sono costretta a riemergere immediatamente, scossa alle fondamenta dalla quiete e dalla bellezza di un castello fatato,
colmo di colori e dolcezza ...

- (Antonin Chittussi "Paesaggio con il castello di Chantilly", olio su tela)
E di nuovo immersa in camminate nella natura, in quell'ambiente dai toni verdi che ben conosco ...

- (Alfred Sisley "Il corso del Loing vicino Moret", olio su tela)
Ma catturata dopo qualche passo da suggestioni emotive dolcissime, di una delicatezza palpabile, infinita e squisita ...

- (Claude Monet "Mattina sulla Senna vicino Giverny", olio su tela)
Quando l' Arte diventa inquietudine
Ma ... ommioddio ... e questi quadri ... e questi chi sono ...

- (Gustave Courbet "Ritratto di Bruyas, detto Bruyas malato", olio su tela; "Autoritratto con colletto a righe", olio su tela; "Ritratto di Hippolyte", olio su tela)
e un senso di "cupo" mi avvolge fino a stritolarmi, a tratti mi sembra di essere in un film dell' orror, pieno di volti inquietanti ...

- (Eduard Manet "Victorine Meurent", olio su tela; Edgar Degas "Ritratto d'uomo", olio su tela; Bertalan Szèkely "Bambino con fetta di pane e burro", olio su tela)

- (Wilhelm Trubner "Ritratto di signora", olio su tela; Jean Baptiste-Camille Corot "Donna con lo scialle rosa", olio su tela)
tra atmosfere non sempre ben definite ...


- (Jean-Francois Millet "Coltivatori di patate", olio su tela)
e l'inquietudine sommersa, subito dopo, di corpi in movimento, pieni di ciò che non dicono ...

- (Artur Leon Gassowsky "Paesaggio montano con gregge", olio su tela)
O l'incontro con il pittore, che io so esattamente da dove viene, e so dove va, e che mi mette una certa allegria addosso, un
buonumore .. ed è come se
lo ascoltassi mentre fischietta, o se mi aspettassi da un momento all'altro di veder comparire un flauto nel quadro, e lui si
mettesse a suonare ... mi
sembra di sentirlo, e ho voglia di mettermi al passo insieme a lui, e danzare ... e per me questa non è più solo una Mostra ...

sempre di più e
lambire i miei piedi, le mie gambe, impossessarsi a poco a poco del mio corpo ...


- (Il'ja Efimovic Repin "Al sole - ritratto di Nadia Repin, figlia dell' artista", olio su tela)
E salgo poi fin su, sulla collina, e resto piena di malinconia davanti a questo quadro, circondata da una forza che nonostante tutto
mi sorregge e mi
porta il dolce ricordo di cose che non ci sono più ... qui trovo una parte di me, e vorrei immergermi per sempre nella tela, per
imprimere anch'io un
ricordo ..., per diventare Arte ...

- (Kàroly Ferenczy "Cima di collina", olio su tela, particolare)
La Mostra è finita
Mi giro e ...
Dio, la Mostra è finita, non vedo più tele, non ci sono più quadri, mi gira la testa,
a i u t o.
Prendo una decisione, voglio fare il viaggio a ritroso prima che a qualcuno venga in mente di fermarmi e vado, corro fino a ritrovare
il mio quadro e la
mia tela e mi piazzo davanti e me ne riempio gli occhi e il cuore e la mente:
"Sì, Alfred, emozionami. Emozionami ancora con la tua Arte, ti prego. Ancora, e ancora".

- (Alfred Zoff "Riviera", olio su tela)
Foto tratte da: Catalogo della Mostra "Letà di Courbet e Monet" Linea d'ombra Libri